1920

Gli immortali esistono e per me sei tu.
Sei qui, seduta tra i miei pensieri e ogni tanto ti alzi e vai ad abbracciare il mio cuore. Lo stringi così forte che poi lui si mette a correre pazzo di felicitá.
Ti parlo e ti racconto e ti chiedo e vedo i tuoi occhi sorridere. E allora va bene.
Altre volte, invece, mi guardi più seria. E allora non va bene per niente.
Quando ti sogno non parli mai ma ricordo perfettamente la tua voce e ogni tanto la sento. Come sento il gusto dell’arrosto che facevi tu o il sapore del caffelatte che mi preparavi a casa tua o quello dell’acqua della fontana del tuo lavandino. L’acqua è insapore, lo so, eppure. Eppure.
Sono quasi 6 anni che non ci sei, eppure ci sei.
Certo, qualche volta il vuoto mi fiacca l’anima ma dev’essere quando vai a fare la spesa ed esci senza dirmelo.
Per tutto il resto del tempo sei dentro di me mista alla mia ossa, al mio sangue, ai miei respiri. Nei miei giorni storti e in quelli dritti. Nelle attese che mi annoiano e nel tempo che vola. In tutte le decisioni che prendo e in quelle che non prenderó mai. Tu sei me e viceversa e ci siamo fuse nell’attimo esatto in cui hai deciso che la vita potesse bastare.
È stato un fascio di luce, un’emozione, un’onda di energia che non so definire ma so che c’è stata e che c’è. Che se ne andrá solo, forse, quando anche io decideró che basta così.

Ti dedico questo tatuaggio, nonna, il tuo anno di nascita e la tua iniziale.
Per la tua vita che continua nella mia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...